Prenotazioni multimodali
Un solo viaggio, con tutti i veicoli che servono
Gli utenti non pianificano tratte, pianificano viaggi. Il tuo servizio a chiamata deve stare dentro il travel planner, l’app e il biglietto che già usano.

Ti suona familiare?
Quattro problemi che i pianificatori di rete incontrano di continuo
Buoni servizi a cui gli utenti non riescono a collegarsi: questi quattro emergono in quasi ogni primo colloquio. E per tutti la risposta è la stessa.
- 01«Gli utenti non sanno che esistiamo»Gli utenti pianificano viaggi interi in un’unica app, e un servizio che in quell’app non c’è è un servizio che non prendono mai in considerazione.Compari accanto a treni e tram
- 02«Sono due app e due biglietti»Ogni download in più e ogni tariffa separata è un attrito che l’auto non ha.Prenota e paga dove l’utente si trova già
- 03«La coincidenza si perde sempre»Su un servizio rurale orario, cinque minuti di ritardo sono un’ora persa, e una brutta esperienza basta a far perdere l’abitudine.Tratta l’interscambio come una promessa, non come una coincidenza fortunata
- 04«La gara chiede un’integrazione aperta»Dati aperti, integrazione con le piattaforme e dati operativi esportabili sono ormai requisiti con punteggio nella maggior parte delle gare.Rispondi alla clausola di integrazione con la documentazione
La risposta
Porta ogni utente al treno, al tram o all’autobus di cui ha bisogno
Collega una tratta a chiamata a treni, tram e autobus che gli utenti già usano, così pianificano e prenotano un solo viaggio invece di due. Sono le prenotazioni multimodali.
Configuralo a modo tuo
- Mostra l’intero viaggio, dall’inizio alla fineLascia che gli utenti prenotino la tratta a chiamata vedendo tutto il viaggio, compresi la fermata e la partenza a cui si collegano.
- Proteggi ogni coincidenzaImposta un margine tra le due tratte, così un piccolo ritardo non fa mai perdere all’utente il treno successivo.
- Compari nelle app che gli utenti già usanoElenca il servizio accanto a treni e tram, invece che in un’app separata tutta sua.
Come funziona
Come funziona davvero il servizio
Dietro ogni servizio c’è un unico meccanismo: arriva una richiesta, il motore la raggruppa, l’autista viene guidato, l’operatore supervisiona.








FAQ
Le domande che ci fanno più spesso
Cosa rende intermodale un servizio?
L’utente vive più modi di trasporto come un unico viaggio. In pratica la tratta flessibile è pubblicata nei travel planner, si può prenotare e pagare dentro l’app o il sistema tariffario della regione, e i suoi tempi di interscambio sono garantiti, non sperati.
Ci serve un’app nostra?
No. I servizi Shotl possono funzionare in white label con il tuo marchio, comparire dentro le app regionali di MaaS e travel planner, o entrambe le cose insieme: l’operatività dietro la corsa è la stessa.
Quali standard e integrazioni sono supportati?
Feed GTFS e GTFS-realtime in entrata e in uscita, API documentate per prenotazione e pagamento, deep link e single sign-on, più esportazioni di dati per la BI e gli obblighi di open data. I dettagli sono nella pagina API e integrazioni.
Quanto tempo richiede un’integrazione?
Una tipica integrazione con MaaS o travel planner richiede circa due settimane dai requisiti alla messa in servizio, perché feed e API esistono già e non vengono sviluppati per ogni cliente.
Come si evitano le coincidenze perse?
Le finestre di interscambio si configurano per servizio e vengono applicate quando le corse sono assegnate. Se un raggruppamento metterebbe a rischio la coincidenza, il motore lo scarta, e l’operatività viene avvisata finché la corsa si può ancora recuperare.
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