Trasporto a chiamata
Un autobus vuoto costa più di uno pieno
Il trasporto a chiamata gestisce servizi condivisi che seguono i passeggeri invece degli orari, dall’inizio alla fine: dalla prenotazione al report.

Ti suona familiare?
Quattro problemi che i pianificatori dei trasporti incontrano di continuo
Rete urbana o navetta aziendale, questi quattro emergono in quasi ogni primo colloquio. E per tutti la risposta è la stessa.
- 01«I nostri autobus fanno il giro a vuoto»Una linea poco frequentata e una navetta aziendale fissa hanno lo stesso difetto: fanno il giro vuote con la stessa facilità che piene.Vai dove ci sono richieste, e da nessun’altra parte
- 02«Le nostre fermate sono troppo distanti per un orario»Paesi sparsi non reggono un orario; nemmeno un campus con una dozzina di edifici, due ingressi e una stazione a un chilometro.Copri un’intera area con pochi veicoli
- 03«Dopo l’ultimo autobus c’è domanda, ma poca»Notti, weekend e cambi turno hanno una domanda reale, solo non abbastanza, in un singolo momento, da giustificare una linea.Fai muovere le persone anche dopo l’ultima corsa fissa
- 04«Non riusciamo a giustificare il costo per corsa»Il costo per corsa è una questione di budget, non di software, che si tratti di un contributo al trasporto pubblico o di un contratto per una navetta.Dimostra i numeri prima di cambiare un solo percorso
La risposta
Fai andare ogni veicolo dove gli utenti ne hanno davvero bisogno
Invia veicoli condivisi solo dove gli utenti hanno chiesto di andare, e raggruppa lungo il percorso le corse compatibili. È il trasporto a chiamata (DRT), in Nord America microtransit.
Lascia che gli utenti prenotino da app, web o telefono. Lascia che il motore pianifichi il percorso e che l’autista lo segua. Osserva l’intero servizio in tempo reale, e modificalo il giorno stesso in cui i numeri lo suggeriscono.
Configuralo a modo tuo
- Aggiungi fermate senza costruirleDisegna fermate virtuali sulla mappa, senza pali né pensiline da installare, e combinale liberamente con le fermate fisiche che hai già.
- Prendi gli utenti alla porta di casaOffri il prelievo porta a porta agli utenti che ne hanno bisogno, con le esigenze legate alla sedia a rotelle considerate nell’assegnazione del veicolo e negli orari di prelievo.
- Gestisci più aree come un unico servizioSovrapponi le aree così che le corse più lunghe non obblighino mai a cambiare veicolo a un confine, e lascia che i veicoli si spostino tra le aree al variare della domanda.
Come funziona
Come funziona davvero il servizio
Dietro ogni servizio c’è un unico meccanismo: arriva una richiesta, il motore la raggruppa, l’autista viene guidato, l’operatore supervisiona.








FAQ
Le domande che ci fanno più spesso
Quanto tempo serve per partire?
Di solito 6–8 settimane dal contratto al primo passeggero, compresi progettazione delle aree, formazione degli autisti e comunicazione di lancio.
Può convivere con le nostre linee fisse?
Sì. Molti servizi mantengono i percorsi fissi nelle ore di punta e passano al servizio a chiamata nel resto della giornata: è esattamente così che funziona Vallirana.
Un solo servizio può coprire più comuni o aree?
Sì. Un’unica operatività può gestire più aree di servizio affiancate, e le aree possono sovrapporsi così che una corsa più lunga non obblighi a cambiare veicolo a un confine. L’algoritmo ridistribuisce i veicoli tra le aree seguendo la domanda in tempo reale, non un’assegnazione fissa.
In quali orari può funzionare il servizio?
In qualsiasi orario ti serva, di giorno o di notte: non c’è alcun limite strutturale alla finestra. Gli orari di servizio si impostano per veicolo e per giorno della settimana, e ogni fascia oraria può offrire richieste immediate, richieste programmate o entrambe.
E gli utenti senza smartphone?
La prenotazione telefonica tramite i tuoi operatori e la prenotazione web sono integrate, quindi nessuno resta escluso.
DRT o percorso fisso: quando usare l’uno e quando l’altro?
I percorsi fissi vincono sui corridoi densi e prevedibili: una linea principale o una navetta nelle ore di punta tra stazione e ingresso. Il DRT vince dove la domanda è dispersa o variabile: aree rurali, fasce di morbida, primo e ultimo miglio, linee poco frequentate, un campus o un sito con molte origini. Shotl può anche tutelare i percorsi fissi assegnando corse a chiamata solo dove la rete non serve già lo spostamento.
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