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Shotl e la sharing economy

Nel settore della mobilità, come può un modello di business basato sulla tecnologia distinguersi ed essere redditizio nel lungo periodo?

Adrià Ramírez
· 2 min di lettura
Relatore che parla a una classe di studenti universitari seduti ai banchi con i cartellini dei nomi

Nel settore della mobilità, come può un modello di business basato sulla tecnologia distinguersi ed essere redditizio nel lungo periodo? Shotl ha affrontato di recente questa domanda in un workshop di condivisione delle conoscenze con gli studenti del «Master in Global Entrepreneurial Management» della IQS School of Management di Barcellona.

Il workshop si è svolto il 3 ottobre ed è iniziato con un dibattito a partire dall'articolo del professore del MIT Michael A. Cusumano «The Sharing Economy Meets Reality». In seguito gli studenti hanno partecipato a un gioco di ruolo in cui vestivano i panni di consulenti di una grande azienda di ride-hailing e discutevano strategie per crescere ed essere redditizi nei mercati europeo, americano e asiatico. Tra i temi trattati: gestione della concorrenza, rispetto delle normative e fidelizzazione dei clienti, riconoscendo il loro impatto sul modello di business dell'azienda.

Shotl ha poi incontrato gli studenti per approfondire le loro conclusioni. In questa fase gli studenti hanno potuto confrontare le strategie proposte con quelle collaudate di Shotl, per vedere come affrontiamo il settore dei trasporti e le sfide reali. I risultati del workshop sono molto utili, perché ci offrono un riscontro diretto e senza filtri sull'impatto attuale e futuro di Shotl. Ecco le principali conclusioni:

  • Conformità: Shotl fornisce tecnologia e conoscenze per il trasporto a chiamata. Tutti i nostri clienti sono operatori di trasporto già attivi, quindi pienamente conformi alle normative di mercato, del lavoro e ambientali.
  • Concorrenza: l'ingresso di nuovi concorrenti nel mercato è positivo per Shotl, perché aumenta la conoscenza generale del trasporto a chiamata e la fiducia in esso. Il potenziale di questo mercato è davvero grande.
  • Soluzione: il mercato di riferimento di Shotl è la «coda lunga» dei trasporti, cioè i servizi e le linee che oggi faticano a funzionare in modo economicamente sostenibile. Invece di competere con altre modalità di trasporto in centro città, Shotl offre ai pianificatori urbani uno strumento per garantire il trasporto nelle aree meno dense, come periferie e parchi industriali. Può essere usato anche per gestire il trasporto per persone con disabilità o i servizi notturni, solo per fare alcuni esempi.

Ringraziamo tutti i partecipanti per il loro contributo e speriamo di organizzare altri workshop, alla IQS School of Management e altrove!

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