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Un trasporto pubblico nato da un bisogno sociale diventa a chiamata

Shotl ha avviato un nuovo servizio in un piccolo comune della Costa Brava. Modernizza un servizio creato per rispondere a un bisogno sociale e garantire la mobilità tra i tre nuclei sparsi che formano Castell-Platja d'Aro.

Jonàs Ramírez
· 2 min di lettura
Cittadina costiera su una collina affacciata su una spiaggia al tramonto

Castell-Platja d'Aro, in provincia di Girona, è un comune costiero formato dai nuclei sparsi di Castell d'Aro, Platja d'Aro e S'Agaró. Situato a circa 100 km a nord di Barcellona, è una meta turistica molto frequentata e un luogo di seconde case per molti barcellonesi, quindi la domanda di mobilità è alta. Offrire a tutti un trasporto sostenibile ed efficiente era una sfida importante a cui Shotl è stata chiamata a rispondere.

Prima dell'arrivo di Shotl, l'amministrazione locale offriva un trasporto comunale gratuito con finalità sociali, lo Xarxa Bus, per migliorare la qualità della vita dei cittadini collegando i tre centri urbani del comune.

Lo Xarxa Bus è nato nel 2017 ed era inizialmente rivolto alle persone con mobilità ridotta che non avevano un veicolo proprio né le risorse per usare altri sistemi di trasporto pubblici o privati. Una linea circolare con 11 fermate attraversava i tre centri urbani, facilitando l'accesso ai servizi comunali e generali, come il mercato settimanale, gli ambulatori medici o le banche. Per usare il servizio, gli utenti dovevano ottenere una tessera che ne certificasse il diritto.

Nel 2018, visto il successo dello Xarxa Bus, si è deciso di aprire il servizio a tutta la popolazione, indipendentemente dalle condizioni fisiche o dalla situazione personale, mantenendo però lo spirito originario di servizio sociale e di prossimità. Da allora gli utenti pagano una tariffa simbolica di 0,50 € per usare il servizio.

La popolarità del servizio ha continuato a crescere e oggi lo Xarxa Bus è stato completamente trasformato e modernizzato con l'introduzione di un servizio di trasporto a chiamata sviluppato da Shotl. Ora un minibus a chiamata circola due giorni a settimana tra le 17 fermate virtuali distribuite sui 12,35 km² di Castell-Platja d'Aro.

Il servizio a chiamata è partito all'inizio di novembre 2021 e ha dato rapidamente buoni risultati. I cittadini dispongono ora di un trasporto pubblico che permette loro di spostarsi negli orari più comodi. Il piccolo comune di Castell d'Aro ha così abbandonato definitivamente un trasporto tradizionale poco flessibile per puntare su un approccio digitale e basato sulla domanda, che porta più efficienza e inclusione nei servizi di trasporto pubblico.

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