Avvicinare i residenti alla loro stazione ferroviaria
Dopo il successo del servizio nel quartiere di Can Barata, che ha trasportato oltre 8.000 persone da luglio 2017, il Comune di Sant Cugat ci ha chiesto di avviare un secondo servizio a Les Planes.

Lunedì 4 marzo è partito un nuovo servizio Shotl a Sant Cugat (Barcellona). Dopo il successo del servizio nel quartiere di Can Barata, che ha trasportato oltre 8.000 persone da luglio 2017, il Comune di Sant Cugat ci ha chiesto di avviare un secondo servizio a Les Planes.
Con 1.312 abitanti, Les Planes si trova proprio al confine tra Sant Cugat e Barcellona e ha una stazione ferroviaria che collega i due centri città in meno di 20 minuti. Poiché Les Planes è una zona suburbana molto collinare, la sfida è sempre stata facilitare agli abitanti il raggiungimento della stazione: l'abitazione più lontana si trova 200 metri più in alto e ci vogliono 40 minuti a piedi.
Il caso d'uso di Shotl
Prima dell'arrivo di Shotl c'era una linea di autobus tradizionale con un servizio limitato dalle 07:00 alle 22:00 che copriva il quartiere in questo modo:
- Parte centrale (dove si trova la stazione): il servizio passava ogni 30 minuti, ma spesso le attese erano più lunghe quando l'autobus doveva andare nella parte occidentale.
- Parte occidentale: l'autobus era un prolungamento del percorso della linea centrale, con una copertura limitata a sole 10 corse al giorno.
- Parte orientale: nessun servizio di autobus.
L'introduzione di Shotl ha permesso di riconfigurare il servizio in questo modo:
- Un servizio flessibile Shotl che collega in minibus le parti occidentale e orientale con la zona centrale.
- Una linea di autobus tradizionale nella zona centrale con una frequenza più regolare di 30 minuti per tutta la giornata (la linea non deve più servire la parte occidentale).

Risultati
In sole 6 settimane il nuovo servizio Shotl ha attirato un totale di 1.141 passeggeri: più di 50 passeggeri al giorno hanno usato il servizio in pochissimo tempo.

In media i passeggeri attendono solo 8 minuti dalla richiesta e trascorrono 7 minuti a bordo. Una linea tradizionale che coprisse tutte le fermate Shotl avrebbe avuto invece una frequenza di 40 minuti.
Dal punto di vista geografico, il 75% delle corse è da o verso la stazione ferroviaria e serve spesso le aree più lontane: il 39% nella parte occidentale (che prima aveva l'autobus tradizionale), il 25% nella parte orientale (prima senza autobus) e l'11% nella parte centrale. Il restante 16% riguarda corse dalla parte occidentale verso punti centrali (diversi dalla stazione).
Oltre ad ampliare la copertura e ridurre i tempi di attesa nelle parti occidentale e orientale, il servizio ha contribuito anche a migliorare la linea di autobus tradizionale della zona centrale. Una frequenza più regolare le ha permesso di aumentare i passeggeri fino al 20%.
I servizi precedenti avevano già dimostrato l'efficienza di Shotl in aree dalla forma molto più «raccolta». I risultati di Les Planes mostrano che Shotl aiuta a migliorare l'efficienza operativa anche sulle linee con un percorso molto lineare (ad esempio da est a ovest), perché le fermate più lontane vengono raggiunte solo su richiesta di un utente.



