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Barcellona smart city: il 5G e il futuro del trasporto urbano

Con lo sviluppo della tecnologia 5G e delle smart city è essenziale creare ampie alleanze che diano forza dal basso, e in Shotl siamo impegnati in questo tipo di rivoluzione 5G.

Osvald Martret, CEO
· 6 min di lettura
Passeggeri seduti all'interno di un autobus urbano con corrimano gialli

Negli ultimi anni Barcellona è stata una delle poche città a guidare la rivoluzione delle smart city. Anche se le sue strade dal fascino senza tempo mostrano un ambiente urbano ricco di bellezza storica, guardando con attenzione si scopre una corrente di innovazione digitale che scorre praticamente ovunque. La città usa già infrastrutture moderne per creare un ecosistema urbano più funzionale e integrato: le strade hanno sensori nell'asfalto che segnalano la disponibilità di parcheggio e l'uso in tutta la città di 19.500 contatori intelligenti permette di ottimizzare i consumi energetici. Inoltre Barcellona ospita ogni anno il celebre Smart City Expo World Congress, che punta a «dare forza alle città e rendere collettiva l'innovazione urbana in tutto il mondo».

La volontà di Barcellona di sfruttare le nuove tecnologie per trovare soluzioni innovative diventa ancora più interessante se si considera il potenziale della tecnologia nel combattere i ben noti problemi di inquinamento atmosferico della città. Con oltre un milione di spostamenti al giorno con veicoli a motore, il 60% degli ossidi di azoto presenti nell'atmosfera cittadina è causato dai motori a combustione. Il Comune ha già adottato misure per ridurre le emissioni con il divieto di circolazione per le auto e i furgoni privati più vecchi nel centro città e in 39 comuni limitrofi. L'obiettivo è ridurre le emissioni fino al 10% nei prossimi 5 anni, in linea con i livelli raccomandati dall'Organizzazione mondiale della sanità. È un buon inizio, ma innovazione e tecnologia possono portarci molto più lontano nella lotta all'inquinamento, creando al tempo stesso una città pensata per il benessere dei cittadini: una città del futuro che funzioni meglio per tutti e offra una maggiore accessibilità a tutto tondo in base alle esigenze degli utenti.

Una svolta per la mobilità

La tecnologia 5G è destinata a cambiare radicalmente sia il funzionamento delle nostre città sia la nostra capacità complessiva di comunicare in modo fluido. Le reti wireless di quinta generazione offrono latenza più bassa e maggiore larghezza di banda, rendendo possibili i veicoli autonomi e una maggiore interconnessione grazie all'«internet di tutte le cose». Se verrà usato come intendono i responsabili di Barcellona, il 5G renderà Barcellona una vera smart city.

Barcellona non è solo all'avanguardia nelle infrastrutture urbane, ma si distingue anche per il modo in cui i suoi amministratori si impegnano a mobilitare e adattare l'uso delle tecnologie dirompenti. Per molti l'idea di una città del futuro onnisciente, con algoritmi che sanno più dei suoi cittadini, può essere inquietante, ma non deve essere per forza così. Pianificatori e rappresentanti di Barcellona hanno dichiarato apertamente il proprio impegno per la decentralizzazione dei dati. Francesca Bria, responsabile Tecnologia e innovazione digitale del Comune di Barcellona, ha parlato a lungo dell'importanza di un «ecosistema di dati di proprietà dei cittadini», che sottragga alle grandi aziende il controllo algoritmico e la proprietà dei dati e permetta di usarli a vantaggio diretto della società, con un approccio chiaramente partecipativo in cui la tecnologia è un mezzo per migliorare l'esperienza urbana.

Che cosa significherebbe il 5G per Barcellona?

Con tutto questo in mente, vediamo come la diffusione del 5G potrebbe essere usata in alcune zone specifiche della città. In che modo una maggiore interconnessione può migliorare direttamente i quartieri di Barcellona? E come potrebbe il loro carattere unico influenzare e plasmare una nuova smart city?

Poblenou

Poblenou è il cuore tecnologico e creativo della città. Con decine di startup di rilievo e spazi di coworking ospitati in edifici industriali dell'Ottocento, i suoi residenti e lavoratori, molto esperti di tecnologia, saranno i primi ad adottare il 5G. Il quartiere fa attualmente parte di un progetto pilota chiamato Makers District, che punta a stimolare l'azione collettiva ispirandosi al modello della «fab city», in cui le comunità cercano di produrre tutto ciò che consumano (con un'attenzione alla sostenibilità) usando la tecnologia per lavorare su scala globale (il modello «data in, data out»).

L'adozione del 5G permetterà alle aziende di Poblenou, connesse con tutto il mondo, di trasferire dati fino a cinque volte più velocemente di quanto possano fare oggi con il 4G. Le aziende potranno quindi comunicare a latenza zero. A livello locale, una connessione più veloce significa una migliore interazione tra macchine (M2M). I clienti che vogliono usare servizi come Glovo, azienda di consegne con sede a Barcellona, potranno configurare i propri dispositivi per pagare automaticamente e seguire le consegne in tempo reale senza ritardi.

L'Eixample

L'Eixample è il quartiere ottocentesco a griglia che si estende dalla parte antica della città. Il Comune sta adottando in questo quartiere un nuovo piano del traffico noto come superilles (superisolati). Il piano punta a creare «mini-quartieri» all'interno di un insieme di nove isolati in cui il traffico di attraversamento non può passare. Deviando il traffico di attraversamento, riducendo il limite di velocità all'interno dei superisolati a 10 km/h e rendendoli accessibili solo ai residenti, questa parte della città diventerà più a misura di pedone e si ridurrà la congestione complessiva.

Il 5G permetterà una maggiore interconnessione V2I (veicolo-infrastruttura), rendendo il traffico più fluido e consentendo di controllarlo meglio con piani come quello dei superisolati. Poiché la maggiore larghezza di banda renderà possibile anche l'arrivo dei veicoli automatizzati, col tempo le auto più recenti potranno usare anche la comunicazione tra veicoli (V2V) per prevenire gli incidenti.

El Carmel

Il quartiere densamente popolato di El Carmel, come molti quartieri collinari della città, usa una flotta di autobus più piccoli, i bus di quartiere, per offrire collegamenti locali. A El Carmel questi collegamenti sono un servizio essenziale, perché superano ripide salite e collegano i residenti alla rete cittadina. La tecnologia on demand può aiutare, e di fatto sta già aiutando, a far funzionare in modo più fluido ed efficiente servizi di autobus di quartiere come questo.

Di recente Shotl ha collaborato con TMB (Transports Metropolitans de Barcelona) per lanciare il primo servizio di navetta a chiamata della città nel vicino quartiere di Torre Baró. Questo servizio permette agli utenti di richiedere una corsa ed essere assegnati a un veicolo in tempo reale, migliorando la connettività di primo e ultimo miglio. Applicati a un quartiere più centrale come El Carmel, sistemi di trasporto pubblico più intelligenti come questo possono garantire una maggiore efficienza, riducendo la necessità di spostamenti in auto privata e rendendo così le nostre città meno inquinate e congestionate.

Shotl e la rivoluzione 5G

In Shotl crediamo che le nuove tecnologie debbano essere usate per migliorare e cambiare il nostro modo di pensare ai trasporti. Sappiamo che la cannibalizzazione nel mercato della mobilità va evitata e sosteniamo la visione di Barcellona di sviluppare un ecosistema di dati aperto e decentralizzato che usi i dati per creare una mobilità e un servizio migliori per tutti.

La nostra collaborazione attuale, e in continua crescita, con autorità pubbliche e operatori di città di tutto il mondo sta alimentando la rivoluzione della mobilità. Piattaforme come l'app Shotl On Demand stanno rivoluzionando il futuro della mobilità, mettendo la gestione e la programmazione del trasporto pubblico nelle mani degli utenti e rendendo possibile un processo di pianificazione più collaborativo e guidato dai cittadini.

Con lo sviluppo della tecnologia 5G e delle smart city è essenziale creare ampie alleanze che diano forza dal basso, e in Shotl siamo impegnati in questo tipo di rivoluzione 5G.

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