Shotl arriva in un'altra città italiana
L'11 febbraio Shotl ha avviato il suo secondo servizio a chiamata in tempo reale in Italia.

L'11 febbraio Shotl ha avviato il suo secondo servizio a chiamata in tempo reale in Italia.
Prima è stata la volta di Monza, sede del Gran Premio d'Italia di Formula 1. Ora Shotl avvia un secondo progetto pilota a soli 10 km a est, nella città di Vimercate. Situata 25 km a nord-est di Milano, Vimercate è un comune in crescita con oltre 26.000 abitanti.
Il sistema di trasporto pubblico della città è composto da 6 linee di autobus urbane collegate alle stazioni ferroviarie e della metropolitana dell'area metropolitana di Milano da 10 linee di autobus extraurbane. Uno studio commissionato dal Comune ha rilevato che alcune linee urbane sono inefficienti e che i ricavi dei biglietti coprono attualmente solo il 10% circa dei costi di esercizio.
La dispersione delle zone residenziali intorno a Vimercate rende difficile offrire ai residenti un sistema di trasporto pubblico efficiente. Le frazioni sono distribuite su un territorio ampio e la distanza tra queste e il centro fa sì che alcune zone siano servite solo in parte. Una frazione come Velasca, la più isolata, non ha alcun trasporto pubblico.
Per questo, nell'estate 2018, il Comune ha deciso di sopprimere due linee di autobus che seguivano un percorso circolare con una frequenza molto bassa. Gli autobus di queste linee viaggiavano vuoti la maggior parte del tempo, quindi la città ha deciso di introdurre un nuovo servizio di trasporto a chiamata (DRT) che coprisse l'intero territorio comunale.
Per offrire il servizio, Zani Viaggi, concessionaria del trasporto pubblico di Vimercate, ha avviato una collaborazione con Shotl. Il risultato è stato l'impiego di un minivan da 8 posti, attivo dalle 9:00 alle 17:00 dal lunedì al venerdì. Il servizio utilizza sia l'app Shotl per i passeggeri, che raccoglie le richieste di corsa in tempo reale, sia l'app autista, installata su un tablet, che aiuta l'autista a definire i punti di salita e discesa in base alla domanda.
Oltre a valutarne l'efficacia attraverso i riscontri di residenti e utenti, il progetto pilota permette alla città di raccogliere dati rilevanti come le matrici O/D (origini e destinazioni più richieste), la distanza a piedi dalle fermate, i chilometri percorsi dal veicolo e i livelli di occupazione.
Maurizio Bertinelli, assessore all'Ambiente e ai Trasporti, afferma che «questo progetto pilota viene sperimentato nell'ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città, che rappresenta un cambiamento profondo rispetto alla pianificazione tradizionale dei trasporti e sceglie invece un approccio partecipativo attivo, guidato dai cittadini, che garantisce maggiore trasparenza ed efficienza complessive».
Al termine della sperimentazione, i responsabili del Comune di Vimercate studieranno tutti i dati e l'analisi dei costi. A quel punto si deciderà se integrare il servizio nel sistema di trasporto pubblico, con la possibilità di aggiungere altre fermate per migliorarne la capillarità e un secondo veicolo alla flotta.



