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Shotl condivide la propria visione con le scuole

Come vedono esattamente i nostri figli i trasporti del futuro? I fondatori di Shotl, Osvald e Gerard, sono andati di recente in una scuola della zona per scoprire che cosa pensasse dei trasporti una classe della primaria.

Silvia Coronado
· 3 min di lettura
Alunni in un auditorium che seguono una presentazione, con un autobus proiettato sullo schermo

Il modo in cui tutti vediamo i trasporti sta cambiando. Tra gli adulti se ne discute molto, cercando di capire che cosa funzioni per noi e di immaginare come vorremmo noi che funzionassero i trasporti del futuro. Ma come vedono esattamente i nostri figli i trasporti del futuro? I fondatori di Shotl, Osvald e Gerard, sono andati di recente in una scuola della zona per scoprire che cosa pensasse dei trasporti una classe della primaria.

L'Agora International School di Sant Cugat è una delle scuole più prestigiose del Paese e si trova anche vicino alla sede di Shotl. Così, quando si è presentata l'occasione di passare un po' di tempo con gli alunni della primaria, non abbiamo potuto dire di no. Abbiamo iniziato con tre attività basate sulla discussione.

Per prima cosa volevamo capire che cosa pensassero del viaggiare in auto. Anche se gli alunni hanno mostrato un evidente entusiasmo per alcuni viaggi in auto, siamo stati felici di vedere che i bambini, tutti tra gli 8 e i 9 anni, sono riusciti a individuare tre aspetti negativi legati all'uso del trasporto privato: il traffico, il parcheggio e le emissioni di CO2.

Poi siamo passati agli autobus tradizionali. Quali aspetti negativi vedevano gli alunni nella vecchia rete di autobus? Beh, uno era la mancanza di flessibilità. Non piaceva loro dover aspettare a lungo il prossimo autobus. Non piaceva nemmeno che alcuni percorsi facessero giri così lunghi. Dicevano che i loro tragitti erano «troppo tortuosi» e che ci voleva troppo per arrivare a destinazione. Hanno però colto un aspetto positivo: quando tante persone condividono lo stesso servizio, si aiuta l'ambiente!

Nella terza attività abbiamo parlato dei servizi di autobus a chiamata e gli alunni hanno individuato questi vantaggi: più flessibilità, più accessibilità e, di nuovo, meno emissioni di CO2. Abbiamo presentato la nostra piattaforma alla classe, mostrando come una tecnologia già in uso possa rendere il trasporto pubblico più flessibile e accessibile. È stata l'occasione per spiegare come funziona la nostra tecnologia e dimostrare come aiuti a risolvere proprio i problemi che loro avevano individuato.

Curiosi per natura ed entusiasti delle tecnologie innovative, gli alunni sono stati felici di vedere che Shotl usa già questa tecnologia per rendere i viaggi più facili ed emozionanti! La nostra visita all'Agora School è stata un'esperienza arricchente: un'occasione per parlare con la generazione del futuro di come trovare soluzioni ai problemi di oggi. Ed è stato anche un piacere vederli prendere confidenza con il tipo di tecnologia che contribuirà a cambiare il modo in cui tutti pensiamo ai trasporti.

In Shotl ci impegniamo a migliorare la mobilità del futuro. La nostra app a chiamata aiuta già pendolari e fornitori di servizi in oltre 8 Paesi, con passeggeri di tutte le culture ed età. La visita all'Agora School ci ha ricordato che, per continuare a innovare e trovare nuove soluzioni, dobbiamo affrontare le sfide con apertura. E con la stessa curiosità ed entusiasmo che ci hanno mostrato i bambini dell'Agora School!

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