I principali traguardi di Shotl nel 2022
Un anno finisce e un altro comincia, con nuovi servizi, nuove opportunità e nuovi insegnamenti. Un nuovo viaggio, pieno di speranza e fiducia. Unisciti a noi nel nostro percorso per dare forma al futuro della mobilità.

Ancora una volta la fine dell'anno si avvicina. Un anno particolarmente intenso e ricco di novità, dopo due anni completamente segnati dalla pandemia globale di Covid-19. Due anni in cui la chiusura delle frontiere ha colpito in modo particolare le aziende della mobilità. Tuttavia, con la revoca delle restrizioni, siamo finalmente tornati alla normalità. Oggi, ovunque Shotl gestisca la propria piattaforma di trasporto on demand, il numero di passeggeri è tornato ai livelli precedenti alla pandemia, o li ha persino superati.
Nell'anno che si sta concludendo abbiamo avuto la fortuna di poter aiutare molte persone nei loro spostamenti quotidiani. Persone che non avevano accesso a un'auto privata o che vivevano in quartieri e città serviti solo da un trasporto pubblico a percorso e orario fissi e a bassa frequenza.
Negli ultimi mesi Shotl ha avviato numerosi nuovi servizi. In Spagna, merita di essere sottolineata l'estensione della collaborazione con l'operatore del trasporto pubblico TMB a Barcellona. I quartieri di Montbau-Vall d'Hebrón, Torre Barró-Vallbona Sud e, più recentemente, Sant Gervasi-Galvany hanno ora i propri autobus a chiamata. Pioniera nella sperimentazione di nuove forme di mobilità, Barcellona ha ora altre aree on demand in fase di sviluppo, che dovrebbero essere attivate nelle prossime settimane.
Sempre in Spagna, nell'area suburbana di Barcellona, all'inizio dell'anno è partito il servizio di Can Sunyer, che collega un quartiere isolato di Castellví de Rosanes con il vicino comune di Sant Andreu de la Barca, dove la maggior parte dei residenti svolge le proprie attività quotidiane. E il recente lancio del bus a chiamata di Alhaurín el Grande, al servizio di oltre 25.000 abitanti, ne fa il secondo servizio dell'operatore Avanza nella provincia di Malaga, dopo il successo del collegamento delle aree sparse del comune andaluso di Cártama.
Passando all'Italia, il 2022 è stato senza dubbio l'anno in cui il Paese ha compiuto il salto verso un trasporto più sostenibile. Abbiamo assistito al ritorno del bus notturno di Pavia (sospeso durante la pandemia), all'estensione dell'area di Ravenna e alla seconda stagione del servizio estivo ShuttleMare a Rimini, che ha avuto ancora più successo che nel 2021, con picchi di oltre 4.000 passeggeri a settimana. Tutto questo, insieme ai nuovi servizi a Piacenza, nell'Alto Garda, nell'area urbana di Crema e, più recentemente, a Cesena, ha messo l'Italia saldamente sulla mappa del trasporto a chiamata.
E non è tutto. In Svizzera, altra roccaforte europea del trasporto on demand, l'operatore mybuxi ha scelto di rafforzare la collaborazione con Shotl lanciando un nuovo servizio a Belp, che si aggiunge a quelli già attivi. Parallelamente sono partiti servizi in luoghi lontanissimi tra loro come il Giappone o il Kuwait.
Un anno finisce e un altro comincia, con nuovi servizi, nuove opportunità e nuovi insegnamenti. Un nuovo viaggio, pieno di speranza e fiducia. Unisciti a noi nel nostro percorso per dare forma al futuro della mobilità.


