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Carles: un nuovo concetto di mobilità per l'Europa suburbana

Nelle aree a bassa densità, servizi rapidi e ben collegati devono essere offerti da una modalità di trasporto flessibile e pronta ad arrivare rapidamente a ogni casa, ogni volta che serve.

Gerard Martret
· 3 min di lettura
Due autisti con mascherina reggono cartelli Carles davanti a due van neri con il marchio Carles

La mobilità suburbana non può essere distribuita in modo efficace da autobus di linea, treni o metropolitane: nelle aree a bassa densità, servizi rapidi e ben collegati devono essere offerti da una modalità di trasporto flessibile e pronta ad arrivare rapidamente a ogni casa, ogni volta che serve.

I ricercatori della mobilità studiano da molti anni i comportamenti di trasporto. I risultati mostrano che la grande maggioranza di noi sceglie l'auto (e di solito l'auto con un solo occupante) per motivi logici, indipendentemente dal traffico, perché l'automobile offre velocità, flessibilità (in base alla durata e alla destinazione del viaggio), comfort, privacy e sicurezza.

Il trasporto pubblico tradizionale di linea, invece, è molto più lento nel collegare origine e destinazione (per il tempo di attesa del mezzo e per le fermate da percorrere lungo il tragitto), rigido (serve un numero prestabilito di percorsi), meno piacevole dell'auto privata e offre meno autonomia e sicurezza. Per questo il costo contenuto del biglietto sovvenzionato è superato dai suoi numerosi svantaggi, soprattutto nelle aree più disperse.

Il trasporto pubblico ha avuto scarso successo nel far lasciare l'auto alle persone. Non perché tutti abbiamo un'assurda «storia d'amore con la nostra auto», ma perché il trasporto pubblico convenzionale è pensato per la distribuzione densa e concentrica delle grandi città, e risulta quindi inadatto alla geografia particolare dei centri più piccoli. Per essere utile in questi contesti, la mobilità pubblica va ripensata in modo da offrire più vantaggi tra quelli che tutti otteniamo dall'automobile.

Per affrontare questo problema Shotl ha partecipato a una nuova iniziativa chiamata Carles (Carlo in catalano), che punta a risolvere la connettività locale di Sant Cugat, un comune benestante a soli 20 km da Barcellona, con un bellissimo contesto naturale e un centro molto apprezzato da percorrere a piedi, diventato una meta privilegiata per famiglie agiate in cerca di una vita più tranquilla e di più spazio. Di conseguenza il comune ha un vasto territorio pieno di case e piccole palazzine, che costringe gli abitanti a dipendere ogni giorno dall'auto.

Carles è un nuovo progetto pilota di trasporto pubblico a chiamata creato in collaborazione con il Comune di Sant Cugat del Vallès e l'azienda di trasporto locale Moventis, che punta a introdurre un nuovo livello di trasporto a metà strada tra l'autobus e l'auto privata. La sperimentazione è partita il 10 luglio con l'obiettivo di rafforzare la rete di autobus esistente grazie a una flotta di 4 furgoni passeggeri con percorsi flessibili, che collegano ogni abitazione al centro, ai servizi, ai negozi e alle stazioni ferroviarie.

Partendo dall'ipotesi che un servizio di furgoni in grado di collegare tutte le abitazioni potesse essere offerto a un costo netto per i contribuenti inferiore rispetto all'attuale servizio di autobus, il Comune di Sant Cugat vuole esplorare nuovi modi per ridurre l'elevato volume di traffico, cresciuto negli ultimi anni e fortemente aggravato nell'attuale fase post pandemia. Carles collegherà tra loro tutte le fermate degli autobus in modo dinamico, senza orari né percorsi fissi. Il risultato è un servizio di trasporto «da fermata a fermata» con furgoni che, rispetto all'attuale servizio di autobus, possono viaggiare più velocemente, garantire un posto a ogni persona e offrire tempi di attesa minimi e nessun cambio di mezzo.

Carles è in grado di trasformare il problema «da molti a molti» in una situazione «da pochi a pochi», raggruppando i pendolari locali in gruppi da 2 a 4 passeggeri che vivono vicini o percorrono lo stesso tragitto. Grazie alle capacità innovative sviluppate da Shotl, Carles potrà offrire servizi a chiamata e sfruttare i furgoni come alternativa all'auto privata per gli spostamenti locali quotidiani.

Ammesso che l'economia di questi veicoli sia sostenibile, il sostegno del Comune di Sant Cugat attraverso politiche che consentano a veicoli più piccoli di offrire trasporto collettivo è un fattore cruciale per ampliare la portata di questo nuovo modello, man mano che diventa commercialmente interessante.

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