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Una nuova app per gestire la capienza degli autobus

Gli operatori del trasporto pubblico hanno affrontato numerosi problemi negli ultimi anni, e mantenere il distanziamento a bordo quando i passeggeri aumenteranno nelle ore di punta sarà l'ennesimo.

Silvia Coronado
· 3 min di lettura
File di sedili vuoti all'interno di un autobus

Gli operatori del trasporto pubblico hanno affrontato numerosi problemi negli ultimi anni, e mantenere il distanziamento a bordo quando i passeggeri aumenteranno nelle ore di punta sarà l'ennesimo.

Dopo anni di austerità e di calo dei sussidi, le aziende di trasporto dovranno sicuramente fare i conti con una riduzione delle riserve di liquidità. È la conseguenza delle varie crisi degli ultimi anni, ma ora il Covid-19 ha introdotto una nuova sfida.

Negli ultimi mesi gli operatori hanno perso fino al 90% dei ricavi da biglietti, perché le persone restano a casa. La misura generale dal lockdown è stata operare con orari ridotti, ma anche i servizi minimi hanno pochissimi passeggeri a bordo, dando vita ai cosiddetti «autobus fantasma».

Anche se i servizi vanno ridotti, non possono essere interrotti, perché i contratti di servizio pubblico obbligano le aziende di trasporto a garantire i servizi minimi per rispondere alla domanda sulle linee meno frequentate, e spesso fortemente sovvenzionate.

In un modello di sussidio incrociato, le linee più frequentate finanziano quelle meno usate nei quartieri periferici, nei paesi o nelle aree produttive. Anche in tempi normali, in queste zone non dovrebbero esserci problemi di distanziamento, e soluzioni digitali come la piattaforma Shotl, che offre servizi di autobus a chiamata, possono ora diventare essenziali per mantenere il servizio.

Ma ora il problema si è esteso alle linee di autobus più frequentate, perché la mancanza di fiducia ha fatto scendere la domanda al 30%. I viaggiatori chiedono ora un'esperienza molto più sicura e affidabile, lontana dai viaggi affollati a cui eravamo abituati nelle ore di punta prima del lockdown.

Per affrontare questa nuova sfida, il team di sviluppo prodotto di Shotl ha lavorato senza sosta durante il lockdown per trovare soluzioni innovative che garantiscano sempre un viaggio sicuro e distanziato. Il risultato si chiama LetsBus, un'app che permette agli autisti di contare i passeggeri e di monitorare i livelli di occupazione.

LetsBus è un'app di mobilità che facilita il controllo degli accessi e limita il numero di passeggeri a bordo. Tramite l'app, gli autisti controllano in ogni momento l'occupazione del veicolo, e questo aiuta i viaggiatori in attesa alla fermata successiva a conoscere lo spazio disponibile sul prossimo autobus. Infine l'operatore di trasporto ottiene in tempo reale i dati di occupazione della flotta e, poiché LetsBus organizza i dati su tempi di viaggio, salite e discese e geolocalizzazione continua, può impiegare veicoli aggiuntivi nei momenti di maggiore domanda.

Con questa nuova applicazione gli operatori hanno un controllo completo e costante della capienza dei veicoli o del numero di posti occupati a bordo. Le autorità del trasporto possono così ottenere dati aggiornati sull'occupazione della flotta, il tutto in tempo reale.

Se vogliamo recuperare la fiducia delle persone nei servizi di autobus, dobbiamo garantire sempre il distanziamento a bordo, e una tecnologia innovativa è oggi indispensabile perché le città possano offrire servizi di trasporto pubblico efficienti e solidi. L'obiettivo di Shotl e LetsBus è contribuire a una migliore ottimizzazione della flotta e ridurre i costi di esercizio in uno scenario di domanda più bassa.

Per richiedere una demo di LetsBus e scoprire come può aiutare la tua azienda di trasporto a gestire la capienza dei veicoli, scrivici a hello@shotl.com e ti risponderemo al più presto.

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