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Il bus a chiamata integra le tradizionali linee fisse

Sant Cugat conta tre diversi servizi DRT che funzionano in sinergia con la linea ferroviaria e con gli autobus tradizionali a percorso e orario fissi.

Silvia Coronado
· 2 min di lettura
Una giovane donna mostra qualcosa sullo smartphone a una signora anziana su una panchina del parco

Con circa 90.000 abitanti, Sant Cugat si distingue come smart city innovativa della provincia di Barcellona. La città punta a dare priorità agli spazi pedonali e a incentivare opzioni di trasporto pubblico ecologiche, comprese alternative come il trasporto a chiamata (DRT), nell'ambito delle proprie politiche di mobilità.

I servizi di trasporto a chiamata (DRT) suscitano spesso una certa diffidenza iniziale tra operatori di trasporto, amministrazioni locali e pendolari, che temono possibili ripercussioni su servizi esistenti che funzionano bene e hanno molti passeggeri. Questi timori tendono a emergere quando l'entusiasmo iniziale e la novità legati all'introduzione di un sistema di mobilità innovativo iniziano ad affievolirsi.

A Sant Cugat è andata diversamente: sia il Comune sia l'operatore locale, Moventis, sono stati fin dall'inizio convinti dell'affidabilità del trasporto a chiamata (DRT). Hanno sottolineato che il DRT non rappresentava alcuna minaccia per la rete esistente, ma che anzi la integrava perfettamente. Questa integrazione strategica mirava a migliorare la qualità del servizio e l'esperienza degli utenti e a ridurre i costi di esercizio.

Il successo del DRT è stato evidente quando nuove zone di servizio sono state rapidamente programmate e attivate in tutta la città. Oggi Sant Cugat conta tre diversi servizi DRT che funzionano in sinergia con la linea ferroviaria e con gli autobus tradizionali a percorso e orario fissi.

Sant Cugat ha inaugurato il suo primo servizio di trasporto a chiamata (DRT) nel luglio 2017, con un percorso pensato per agevolare gli spostamenti dal quartiere di Can Barata alla stazione ferroviaria. Il secondo servizio è partito nel marzo 2019 per servire la zona periferica e collinare di Les Planes. Pochi mesi dopo, nel dicembre 2019, Shotl, fornitore della soluzione di trasporto, ha attivato un nuovo servizio a Can Trabal, il terzo servizio DRT nel territorio comunale.

Ancora oggi tutti e tre i servizi sono attivi e il numero di passeggeri continua a crescere. Il servizio di Can Barata ha registrato una domanda cinque volte superiore rispetto al precedente servizio tradizionale. A Les Planes i passeggeri sono triplicati nell'arco di 10 mesi e a Can Trabal si è registrato un notevole aumento del 12% in appena 6 settimane.

La comunità di Sant Cugat ha accolto con convinzione la mobilità e la tecnologia della smart city. I residenti possono ora spostarsi in modo più rapido e comodo senza dipendere dall'auto privata. Anche anziani e giovani possono spostarsi in autonomia.

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