Andermatt muove la sua mobilità con la stessa acqua che alimenta la valle
Una flotta 100% elettrica ricaricata con energia idroelettrica regionale, che raggiunge qualsiasi punto di salita della valle in quindici-venti minuti, in un territorio dove è il terreno, non la distanza, a determinare i tempi di viaggio.
- Territorio
- Località turistica in una valle alpina
- Modello di servizio
- Turismo e stagionalità
- Flotta
- 100% elettrica, energia idroelettrica regionale
- Prenotazione
- App, web e telefono

Risultati
Ricaricata con energia idroelettrica prodotta nella regione.
Qualsiasi punto di salita della valle, nonostante il terreno.
Una capacità che segue la stagione anziché un orario fisso.
La sfida
In una valle, la mappa mente su quanto tempo serve per qualsiasi cosa
La geografia alpina smentisce i presupposti abituali. Due punti vicini sulla mappa possono essere separati da una salita, un passo o un’unica strada che si snoda in tornanti. Dimensionare la flotta e calcolare i tempi di viaggio in linea d’aria porta semplicemente a risultati sbagliati.
Una località turistica, inoltre, oscilla molto tra una stagione e l’altra e tra il giorno e la notte, quindi una rete pensata per un solo schema è sbagliata per tutti gli altri. La soluzione doveva funzionare per un pendolare alle sette del mattino e per un ospite d’albergo a mezzanotte, con la stessa flotta e le stesse regole.
Cosa abbiamo implementato
Una flotta elettrica dimensionata sul terreno anziché sulla distanza
- 01Flotta elettrica
Veicoli ricaricati con energia idroelettrica regionale.
- 02Dimensionamento in base al terreno
Flotta e tempi di viaggio modellati sulla geometria reale delle strade, non in linea d’aria.
- 03Una zona per tutta la valle
Un’unica area di servizio che copre i centri abitati e la località turistica.
- 04Configurazione stagionale
Orari e capacità adattati da una stagione all’altra.
Energia davvero regionale
La flotta si ricarica con energia idroelettrica prodotta nella regione, il che rende l’impegno per la sostenibilità concreto anziché retorico: l’energia e il servizio vengono dalla stessa valle.
Come funzionano le regole di assegnazioneSul campo
Daniel ZumoberhausConsulente senior per l’innovazione, Andermatt Swiss Alps AG“Un treno non potrà mai arrivare davvero a casa di tutti, al posto di lavoro di tutti. È lì che è entrato in gioco mybuxi: una soluzione che ci aiuta a far parte del sistema, non a sostituirlo.”
“In Svizzera siamo piuttosto orgogliosi del nostro sistema: parliamo di una puntualità del 95%. Ma qui, in mezzo alle Alpi, non abbiamo quella densità di persone, e quindi non abbiamo quella densità di opportunità. Se riusciamo a convincere chi vive qui a lasciare l’auto in garage, è un piccolo impatto sull’ambiente che vorremmo davvero favorire.”
Sfide simili
Il problema non riguarda solo le Alpi
La difficoltà di Andermatt non sono le dimensioni della valle. È un territorio che rende inutile la distanza in linea d’aria e una domanda che oscilla tra le stagioni e tra il giorno e la notte: chi va al lavoro alle sette del mattino, un ospite d’albergo a mezzanotte.
Località di montagna, isole e qualsiasi territorio in cui un passo, una salita o un’unica strada stabiliscono il tempo di viaggio hanno lo stesso problema. Dove si ripete, funziona anche il modello: una flotta dimensionata sui tempi reali, le stesse regole per ogni stagione e veicoli elettrici dove l’energia è locale.
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