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Il bus notturno di Pavia ha smesso di chiedere di prenotare il giorno prima

Noctibus accettava prenotazioni per telefono o SMS il giorno prima, e lo usavano in pochi. Autoguidovie l’ha reso completamente a chiamata in app, su 313 fermate virtuali, e i passeggeri al giorno sono raddoppiati.

Gestito da
Autoguidovie
Territorio
Pavia, area urbana di 24 km²
Operatore
Autoguidovie, finanziato dal Comune di Pavia
Orari
20:00–01:00, ogni notte, attivo dal 2010
Prenotazione
App Miobus (white label), fino a 14 giorni prima
Un minibus bianco di Autoguidovie con le porte aperte su una piazza acciottolata di Pavia di notte, mentre due passeggeri si avvicinano

Risultati

+100%
Passeggeri al giorno

Da 10 a 20 a notte da quando la prenotazione è passata da telefono e SMS all’app.

2.364
Utenti registrati

I giovani sono circa il 70% dei passeggeri, insieme a lavoratori dei turni di notte e donne che viaggiano da sole.

85%
Presi in orario

Su 1.765 corse analizzate, l’85% è stato preso entro 15 minuti dall’orario richiesto. La metà è stata puntualissima, e il ritardo medio è stato di circa 2 minuti.

La sfida

Una domanda notturna reale e un sistema di prenotazione di un’altra epoca

Pavia è una città universitaria. Una numerosa popolazione studentesca e i lavoratori dei turni di notte rendono reale la domanda dopo il tramonto, ma varia da una notte all’altra, e questo rende i percorsi e gli orari fissi costosi da gestire e difficili da pianificare.

Noctibus esisteva già come bus notturno a chiamata, ma i passeggeri dovevano prenotare il giorno prima per telefono o SMS, e gli operatori inserivano a mano ogni prenotazione in un foglio di calcolo. Era a chiamata solo di nome, e lo usavano in pochi.

Una giovane donna che prenota una corsa sul telefono in una strada illuminata del centro storico di Pavia di notte
1 giorno
prima, per telefono o SMS, in passato
10 al giorno
passeggeri con il vecchio sistema di prenotazione

Cosa abbiamo implementato

Lo stesso bus notturno, prenotato in app e instradato nel centro storico

  1. 01
    Prenotazione nell’app Miobus

    Un’app white label, prenotabile da 14 giorni a 30 minuti prima. Nei primi sei mesi il 94% delle corse è stato programmato in anticipo.

  2. 02
    313 fermate virtuali

    Su tutta l’area urbana di 24 km², 13 per km², così i passeggeri scendono vicino a casa.

  3. 03
    Mappe stradali personalizzate

    Strade e ponti del centro storico riservati agli autobus, aggiunti perché gli autisti possano percorrerli.

  4. 04
    Finestre di salita

    L’orario esatto viene confermato un’ora prima, con un promemoria il giorno precedente e il tracciamento in tempo reale dagli ultimi 15 minuti. Ripetute mancate presentazioni sospendono l’account per una settimana.

Mappe personalizzate per un centro storico

Alcune parti del centro storico di Pavia sono chiuse alle auto private ma aperte agli autobus: il Ponte Coperto in direzione nord, Strada Nuova. I dati cartografici standard le aggirano, così Shotl ha creato mappe stradali personalizzate che permettono alla Driver App di navigare in tutta la città come è consentito a un autobus.

Come funzionano le regole di assegnazione

Sul campo

  • Una passeggera che prenota una corsa Noctibus su una mappa di Pavia lungo il Ticino di notte, con il ponte coperto alle spalle e il minibus in arrivo
    I passeggeri scelgono in app una qualsiasi fermata degli autobus della città. La stazione è la più frequentata: quasi una corsa su cinque parte da lì.
  • Un tablet sul cruscotto con la Driver App di notte a Pavia, che mostra il percorso verso la stazione e le prossime salite e discese
    La Driver App calcola percorsi che passano per strade riservate agli autobus.
  • Due giovani passeggeri sorridono guardando un telefono a bordo del Noctibus di notte
    Il 94% dei passeggeri prenota in anticipo in app, organizzando il ritorno a casa in base alla serata.
Monica MarconiMonica MarconiResponsabile dei servizi a chiamata, Autoguidovie

“Noctibus era già a chiamata, ma dover prenotare il giorno prima per telefono teneva lontana la maggior parte delle persone. Da quando i passeggeri possono prenotare in app, scegliendo l’orario e la fermata in tutta la città, i passeggeri al giorno sono raddoppiati.”

“La maggior parte sono giovani che tornano a casa la sera, e la stazione ferroviaria è diventata il cuore del servizio.”

Città simili

Il problema non riguarda solo Pavia

Ogni città universitaria presenta lo stesso schema: studenti che escono tardi, lavoratori a fine turno in ospedale e una domanda che cambia da una notte all’altra. A Pavia le fermate più frequentate erano la stazione, il campus universitario e l’ospedale Maugeri, e le prenotazioni raggiungevano il picco tra le 22:00 e le 23:00.

Dove lo schema si ripete, il modello funziona: un’unica zona che copre tutta la città, fermate virtuali vicino a casa e prenotazioni fatte in app la sera stessa. Lo stesso operatore, Autoguidovie, gestisce un servizio rurale diurno a Stradella sulla stessa piattaforma.

La tua città somiglia a questa?

Inviaci la tua rete notturna e i luoghi da cui le persone devono tornare a casa: simuleremo il servizio gratuitamente.